April 30, 2026

Researcher e Analyst: gli agenti di deep reasoning in Copilot

Researcher e Analyst: gli agenti di deep reasoning in Copilot

Microsoft 365 Copilot ha percorso molta strada dall’epoca in cui era principalmente uno strumento per scrivere email più velocemente o riassumere documenti lunghi. Nel corso del 2025, la piattaforma ha introdotto una categoria di agenti pensati per affrontare un tipo di lavoro completamente diverso: non più compiti rapidi e quotidiani, ma attività complesse che richiedono ragionamento, analisi e sintesi su più livelli.

Researcher e Analyst sono i due agenti che rappresentano meglio questa evoluzione. Entrambi disponibili con la licenza Microsoft 365 Copilot Premium, costruiti su modelli di intelligenza artificiale di nuova generazione e capaci di produrre output di una qualità difficilmente ottenibile con il Copilot tradizionale. In questo articolo vediamo cosa li distingue, come funzionano nella pratica e quando conviene usare l’uno rispetto all’altro.

Che cos'è il "deep reasoning"?

Per capire il valore di Researcher e Analyst, è utile partire da una differenza concettuale rispetto al Copilot che si usa ogni giorno.

Il Copilot standard è progettato per rispondere velocemente a una domanda nel giro di pochi secondi. È uno strumento eccellente per le attività di routine (bozze di e-mail, riepiloghi di riunioni, ricerche rapide), ma non è pensato per affrontare problemi complessi che richiedono di incrociare molte fonti, ragionare sui dati e produrre un output strutturato e verificabile.

Gli agenti di deep reasoning seguono una logica diversa.

Invece di rispondere immediatamente, scompongono il problema ricevuto in passaggi più piccoli, raccolgono informazioni da fonti diverse, valutano i risultati intermedi e costruiscono la risposta finale solo dopo un processo iterativo di analisi. Questo richiede più tempo, anche diversi minuti, ma il risultato è qualcosa di molto più vicino al lavoro che farebbe un professionista specializzato, come avere un ricercatore dedicato o un analista dati sempre a disposizione, senza doverli avere in organico.

Researcher: cos'è e come funziona

Researcher è progettato per gestire ricerche articolate su più passaggi, che combinano fonti interne all’azienda e informazioni provenienti dal web. Il modello su cui si basa è quello di OpenAI Deep Research, integrato con le capacità di orchestrazione e ricerca di Microsoft 365 Copilot.

Il processo interno segue un ciclo continuo di ragionamento, recupero e revisione delle informazioni.

Researcher non si limita a cercare e aggregare, ma ragiona su quello che trova, scarta le informazioni meno rilevanti, approfondisce i punti critici e costruisce un report coerente. È possibile seguire questo processo in tempo reale, perché l’agente mostra i passaggi che sta compiendo man mano che avanza.

Un caso d’uso tipico è la ricerca competitiva: partendo da un prompt strutturato, Researcher è in grado di incrociare dati di competitor provenienti dal web con documenti interni di prodotto presenti su OneDrive e SharePoint, producendo un’analisi comparativa completa di tabelle e citazioni delle fonti.

Prima di avviare la ricerca, si può scegliere esattamente da dove attingere le informazioni, ad esempio solo dai dati aziendali, solo dal web, oppure da entrambe le fonti. Per una ricerca di mercato ha senso attivare tutto, mentre per una sintesi di documenti interni è preferibile restare nell’ecosistema aziendale. Researcher supporta anche l’integrazione con dati di terze parti tramite connettori verso piattaforme come Salesforce, ServiceNow e Confluence, per arricchire ulteriormente le ricerche con dati provenienti da sistemi esterni all’ecosistema Microsoft.

Il report finale di Researcher è strutturato con sezioni, titoli e visualizzazioni grafiche. Ogni affermazione rilevante è accompagnata dalla citazione della fonte, il che rende il documento non solo leggibile ma anche verificabile e condivisibile.

Al termine della ricerca, Researcher offre la possibilità di esportare il contenuto in Word, PDF, PowerPoint o come infografica. I formati Word e PDF sono generalmente i più utili come punto di partenza, poiché si prestano meglio a successive rielaborazioni con gli altri strumenti di Copilot. La conversione diretta in PowerPoint tende a produrre risultati meno rifiniti: meglio esportare in Word prima, poi usare Copilot in PowerPoint per costruire la presentazione a partire da lì.

Analyst: cos'è e come funziona

Analyst è il complemento naturale di Researcher.

Dove Researcher lavora su informazioni testuali e documentali, Analyst si occupa di dati strutturati e quantitativi. Il suo obiettivo è passare da un dataset grezzo a insight comprensibili e azionabili, senza che l’utente debba avere competenze tecniche di analisi.

È basato sul modello OpenAI o3-mini, ottimizzato per compiti analitici, e ragiona per catena di passaggi. Ogni fase dell’analisi, infatti, si costruisce sui risultati della precedente, raffinando progressivamente le conclusioni.

Una delle caratteristiche più interessanti è l’integrazione con Python: per le analisi più complesse l’agente genera ed esegue codice Python in tempo reale, il quale è visibile durante il processo e a conclusione. Chi ha competenze tecniche può verificare la metodologia; chi non le ha può semplicemente leggere le conclusioni, senza preoccuparsi di cosa c’è sotto.

Per capire cosa significa in pratica, basta pensare a un dataset di vendite o di comportamento clienti allegato direttamente alla conversazione. A partire da un singolo file Excel, senza scrivere una formula o impostare un grafico manualmente, Analyst è in grado di produrre una narrazione testuale degli insight principali (spesa stagionale, segmenti di clientela ad alto valore, performance dei canali di vendita). A questo punto si aggiungono grafici generati automaticamente, identificazione autonoma di anomalie nei dati (come outlier di reddito o valori di età non realistici), e un riepilogo delle implicazioni commerciali con le azioni raccomandate per ciascun segmento.

Analyst lavora con i formati più diffusi, tra cui CSV e XLSX, e può accedere anche a file già presenti nell’ambiente Microsoft 365 dell’utente tramite Microsoft Graph.

Researcher o Analyst agents: quale scegliere?

La scelta tra i due agenti dipende dal tipo di materiale di partenza, più che dall'obiettivo finale.

  • Usa Researcher se parti da testo, documenti, email, pagine web o informazioni da raccogliere e sintetizzare. Ideale per ricerche competitive, analisi di mercato, approfondimenti, sintesi di materiale interno, report con citazioni.
  • Usa Analyst se parti da dati numerici o strutturati (file Excel, dataset di clienti, report di performance). Ideale per tendenze, segmenti, anomalie, correlazioni e raccomandazioni.

I due agenti non sono in competizione, ma risolvono problemi diversi. In molti flussi di lavoro reali, possono essere usati in sequenza: Analyst per analizzare i dati, Researcher per contestualizzarli nel panorama di mercato.

La tabella che segue aiuta a orientarsi rapidamente.

Situazione Agente consigliato
Ricerca competitiva su un mercato o un competitor Researcher
Analisi di un dataset aziendale (vendite, clienti, costi) Analyst
Sintesi di documenti interni + fonti web per un report Researcher
Identificare trend, anomalie e correlazioni nei dati Analyst
Preparare materiale per una presentazione strategica Researcher
Visualizzare dati con grafici e dashboard Analyst
Valutare l'impatto di una promozione o una campagna Analyst
Approfondire un argomento con fonti citate Researcher

Researcher e Analyst agents: disponibilità e come accedere in Copilot

Researcher e Analyst sono stati annunciati da Microsoft il 25 marzo 2025 e sono diventati disponibili per tutti i titolari di licenza il 2 giugno 2025, dopo un periodo di anteprima riservato ai partecipanti al programma Frontier.

Per accedervi è necessaria la licenza Microsoft 365 Copilot. Dal punto di vista della sicurezza, entrambi gli agenti operano interamente all’interno del perimetro di elaborazione dati commerciale di Microsoft 365 e rispettano le stesse policy di sicurezza, privacy e conformità normativa dell’intera suite.

Entrambi gli agenti sono inclusi nella licenza Microsoft 365 Copilot senza costi aggiuntivi e sono pre-installati per tutti gli utenti che la possiedono. Non è necessaria alcuna configurazione specifica da parte dell’amministratore IT, anche se gli amministratori hanno la possibilità di disattivarli a livello di tenant dal Microsoft 365 admin center se necessario.

Per utilizzarli, è sufficiente aprire l’app Microsoft 365 Copilot (accessibile via browser, app desktop mobile e Teams, su quest'ultimo è necessario accedere alla versione completa dalla barra laterale delle app) e selezionare l’agente desiderato dalla sezione Agenti nella chat.

Un dettaglio pratico importante è che Researcher e Analyst condividono un limite di 25 query mensili combinate per utente, che si azzera il primo di ogni mese calendario. Il limite esiste perché questi agenti utilizzano modelli computazionalmente più intensi rispetto alla chat standard, e riflette il costo maggiore di ogni singola elaborazione. Conviene quindi riservare queste query ai lavori dove il valore aggiunto è concreto: ricerche articolate, analisi di dataset significativi, report destinati a decisioni strategiche.

Per domande rapide e attività di routine, la chat standard di Copilot rimane molto più efficiente.

Researcher e Analyst agents: consigli per ottenere i risultati migliori

La qualità dell’output di entrambi gli agenti dipende in buona parte da come viene formulata la richiesta iniziale. Un prompt ben strutturato fa una differenza significativa rispetto a una domanda generica.

Per Researcher

  • Indicare esplicitamente le fonti da cui attingere: solo interne, solo web, o entrambe
  • Includere nel prompt il tipo di output atteso (es. “analisi comparativa con tabella”, “report con citazioni”)
  • Aggiungere il contesto del proprio ruolo o obiettivo aiuta Researcher a calibrare il livello e il taglio della risposa
  • Se la ricerca riguarda documenti specifici, allegarli o referenziarli direttamente nel prompt
  • Quando chiede chiarimenti prima di avviare la ricerca, è ottimale fornire dettagli aggiuntivi invece di confermare semplicemente: più contesto si dà in questa fase, migliore sarà la qualità dell'output finale
  • Aprire una nuova chat quando si cambia dataset o argomento, per evitare che i risultati precedenti influenzino la nuova analisi.

Per Analyst

  • Allegare il file di dati direttamente alla conversazione prima di inviare il prompt
  • Specificare le analisi che si vogliono ottenere: tendenze, anomalie, correlazioni, previsioni
  • Chiedere esplicitamente grafici o visualizzazioni se servono nella risposta
  • Aprire una nuova chat quando si cambia dataset o argomento, per evitare che i risultati precedenti influenzino la nuova analisi.

Conclusioni

Researcher e Analyst sono due degli strumenti più concreti che Microsoft ha introdotto nell’ecosistema Copilot nell’ultimo anno. Non aggiungono funzionalità superficiali, ma cambiano il tipo di lavoro che è possibile delegare all’intelligenza artificiale, spostandosi da compiti semplici e veloci verso attività che richiedono analisi, ragionamento e produzione di output strutturati.

Per le organizzazioni che hanno già una licenza Microsoft 365 Copilot, sono disponibili oggi senza costi aggiuntivi. Il limite di 25 query mensili orienta verso un utilizzo mirato, ma per la maggior parte dei professionisti è più che sufficiente per i casi d’uso più rilevanti.

Se volete capire come integrare questi strumenti nel flusso di lavoro della vostra organizzazione, il team di Copilot Circle è a disposizione per costruire insieme un percorso di adozione su misura.

Ecco una tabella riassuntiva per un confronto tra Researcher vs Analyst.

Caratteristica Researcher Analyst
Scopo principale Ricerca articolata su più fonti e produzione di report documentati Analisi di dati strutturati e quantitativi per estrarre insight
Tipo di input Testi, documenti, email, pagine web, file su OneDrive/SharePoint, chat e trascrizione di meeting Teams, output di altri agenti Copilot disponibili dall'utente, risorse Azure e Viva Suite File numerici e strutturati: CSV, XLSX, dataset aziendali
Modello AI OpenAI Deep Research; supporta anche i modelli Claude di Anthropic (attivabile selezionando "Try Claude" nell'agente, se abilitato dall'amministratore IT) OpenAI o3-mini (ottimizzato per analisi)
Fonti di dati Web, OneDrive, SharePoint, Salesforce, ServiceNow, Confluence File allegati alla chat, Microsoft 365 tramite Microsoft Graph
Output prodotto Report strutturato con sezioni, citazioni delle fonti, tabelle e grafici. Esportabile in Word, PDF, PowerPoint o come infografica Narrazione testuale degli insight, grafici automatici, anomalie rilevate, raccomandazioni per segmento
Logica di ragionamento Ciclo iterativo di ragionamento, recupero e revisione delle informazioni Catena di passaggi: ogni fase si costruisce sui risultati della precedente
Capacità tecnica speciale Connettori verso piattaforme di terze parti (Salesforce, ServiceNow, Confluence) Generazione ed esecuzione di codice Python in tempo reale per analisi complesse
Competenze richieste Nessuna competenza tecnica. Utile saper strutturare un prompt con obiettivo e tipo di output Nessuna competenza tecnica. Il codice Python generato è visibile ma non necessario da leggere
Casi d'uso ideali Ricerca competitiva, analisi di mercato, sintesi di documenti interni, report strategici con fonti citate, preparazione materiali per presentazioni Analisi vendite/clienti/costi, identificazione trend e anomalie, segmentazione, valutazione impatto campagne, visualizzazioni e dashboard
Quando NON usarlo Attività rapide e di routine (bozze email, riepiloghi brevi): preferire la chat standard di Copilot Input testuali o documentali senza dati numerici strutturati: usare Researcher. Analisi brevi o query semplici su un file: preferire Copilot direttamente in Excel o la chat standard
Limite query mensili 25 query mensili combinate tra i due agenti per utente (si azzera il 1° di ogni mese)
Uso combinato Possono essere usati in sequenza: Analyst per analizzare i dati, Researcher per contestualizzarli nel panorama di mercato. È possibile anche una conversazione multiagentica direttamente nella chat di Copilot, chiamando i singoli agenti con la @: in questo modo entrambi operano all'interno della stessa conversazione, mantenendo il contesto accumulato e producendo un output più coerente e integrato

FAQ su Copilot Researcher e Analyst

Researcher e Analyst sono inclusi nella licenza Microsoft 365 Copilot standard?

Sì, entrambi sono inclusi senza costi aggiuntivi nella licenza Microsoft 365 Copilot a pagamento. Non sono disponibili nella versione gratuita di Copilot Chat.

Quante query si possono fare al mese?

Il limite è di 25 query mensili combinate tra i due agenti per utente. Il contatore si azzera il primo di ogni mese.

Dove si trovano nell’interfaccia di Copilot?

Nell’app Microsoft 365 Copilot, nella sezione Agenti della chat. Sono pre-installati e disponibili senza configurazioni aggiuntive.

Qual è la differenza rispetto alla chat standard di Copilot?

La chat standard risponde velocemente a richieste semplici. Researcher e Analyst usano modelli di ragionamento più avanzati, impiegano più tempo e producono output approfonditi con fonti citate, grafici e struttura da report professionale.

I dati aziendali sono al sicuro con questi agenti?

Sì. Entrambi operano all’interno del perimetro di sicurezza di Microsoft 365 e rispettano le stesse policy di privacy e conformità dell’intera suite.

Servono competenze tecniche per usare Analyst?

No. Analyst gestisce autonomamente l’analisi, inclusa l’eventuale generazione di codice Python. Il codice è visibile per chi vuole verificarlo, ma non è necessario saperlo interpretare per ottenere risultati utili.

È possibile usare Researcher e Analyst in sequenza sullo stesso progetto?

Assolutamente. Molti flussi di lavoro beneficiano di entrambi: Analyst per analizzare i dati di partenza, Researcher per contestualizzarli nel mercato di riferimento o in un panorama più ampio.
L'approccio ottimale è la conversazione multiagentica nella chat di Copilot, richiamando i due agenti con la @: in questo modo entrambi operano all'interno della stessa conversazione, mantenendo il contesto accumulato e producendo un output più coerente e integrato.

Le tue licenze Copilot meritano una vera adozione.

Attivare le licenze è il primo passo. Trasformare il modo in cui le persone
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